Il professore

Il professore

Io ed il dr. Umberto Grieco (esercitando entrambi a Roma) ci conoscevamo di nome reciprocamente. 

Occasionalmente, tanti anni fa, avendo un appuntamento tutti e due nello stesso posto, ci siamo incontrati una mattina a San Giovanni sotto la statua di San Francesco. 

Siamo diventati subito amici ed abbiamo iniziato a frequentarci con una certa assiduità, e per un periodo siamo stati anche vicini di abitazione. 

Sono convinto ora che non fu una causalità. 

Vedendolo allora interessato alla materia gli diedi un libro sulla Elettroagopuntura di Voll. 

Ognuno di noi poi ha proseguito per la sua strada. Io allora assistente, poi aiuto, poi primario ospedaliero, ho seguito professionalmente un iter direi "ortodosso" mentre il caro Umberto, già specialista dermatologo e medico massimalista con più di tremila assistiti, non pago della sua ottima posizione e condizione, preso dalla passione del nuovo e del paranormale, se ne è andato, da buon napoletano "vagabondo", in giro per il mondo in cerca della "verità", come lui asserisce. 

Una breve eccezione c'è stata quando, assieme, siamo andati a perfezionarci in "Biopsicosessuologia" all'Università di Modena. 

Ma lui era di casa preferibilmente in Germania, ove esercitava la terapia cellulare, in Svizzera ed anche negli Stati Uniti. 

Per lui spostarsi non è stato mai un problema e per giunta non ha paura di prendere l'aereo, cosa che gli invidio. 

Ora, forse anche per motivi di età, si muove meno e così spesso ci incontriamo a Roma, e mi propone sempre di partire assieme in aereo per qualsiasi destinazione, vuole che mi passi la paura! 

Ogni volta ha una novità da comunicarmi, può essere di diagnostica o di terapia, mi mette a parte dei vari progressi. 

Da qualche anno la sua "eterodossia" sta suscitando l'interesse della Medicina Ufficiale. 

La sua collaborazione è stata richiesta da varie Istituzioni Universitarie, dalla Clinica Chirurgica, alla Immunoallergologia ed ultimamente è stato cooptato dalla Cattedra di Farmacologia per le sue esperienze e conoscenze in Biofisica nel campo della Biorisonanza ed in Farmacoelettrodinamica ed invitato oltre che alla ricerca, anche a svolgere dei corsi. 

Una bella soddisfazione dopo essere stato all'indice per tanti anni, sudati e travagliati, coronati di recente con la nomina a Presidente dell'AMOIC (Associazione Medici Omeopati di Ispirazione Cristiana). 

Voglio segnalare il mio caso. 

Tempo fa, da mesi ero affetto da una tosse insistente e ribelle. 

Gli accertamenti ed esami erano tutti negativi, ma la tosse non voleva scomparire. 

Ero preoccupato ed una mattina andai a trovarlo. 

Mi esaminò solo col "biotensore", che porta sempre in tasca. Mi disse che il mio "verde" era alterato, che non "passava". 

Mi fece una "trasmutazione", come dice lui, muovendo le mani, e mi diede un pezzo di nastro magnetico da tenere per un certo tempo addosso. 

Non potevo crederci, ma la tosse mi è passata come d'incanto. Resto perplesso di fronte a quello che fa, il mio razionale di "medico ortodosso" mi frena ad accettare tutto quanto lui afferma. 

Ma i tempi sono cambiati e di giorno in giorno mi convinco sempre di più che il caro Umberto ha si delle doti paranormali, ma quanto da lui intuito, osservato e verificato, un domani sarà universalmente riconosciuto dalla Scienza. 

"L'Uomo Bioelettromagnetico", il suo libro, ne è già una valida testimonianza. 

Roma. settembre 2002. 

Prof. Antonio Biagi – Docente in Neuropsichiatria Geriatrica.