Il "Caso Antonella - Scienza o Miracolo?"

Il "Caso Antonella - Scienza o Miracolo?"

Lo racconto volentieri perché, oltre che testimone, in un certo senso, ne sono stato anche il promotore. 

Avendomi un amico riferito di una giovane donna affetta da una brutta malattia, "sclerosi multipla", questa era la diagnosi finale, che dopo un calvario di ricoveri e terapie varie, senza più alcuna speranza era relegata su una sedia a rotelle, pensai di ricorrere al caro amico Umberto, il dr. Grieco, noto per la sua medicina innovativa. 

Fu così che un giorno assieme all'amico Maurizio, quello che mi aveva messo a parte del caso, accompagnammo il dr. Grieco a casa della paziente, ospite a Roma di un familiare. 

La situazione era disperata, il dottore si mise ad esaminarla con l'aiuto di un'apparecchiatura elettronica, vari test, fiale, etc. ed alla fine riferì che riteneva possibile ed era disposto a prenderla in cura, senza che ci illudessimo per il risultato, dato lo stato in cui la malattia era arrivata: paralisi agli arti inferiori, perdita degli sfinteri, etc. 

Gli modificò radicalmente la dieta ed ogni settimana venne portata al suo studio per farla curare con le sue tecniche. 

La nostra fiducia fu premiata. Antonella man mano cominciò a riprendersi, passò dalla carrozzella alle stampelle ed infine nel giro di pochi mesi abbandonò anche quest'ultime. 

Il dr. Grieco ci chiarì che la causa della malattia era da attribuirsi ad una grave intossicazione da metalli pesanti, sostanze chiomiche, solventi,etc. con la partecipazione di virus neurotropi e parassiti. La paziente infatti aveva lavorato per anni come parrucchiera, usava pentole di rame, aveva un cane oltre che essere una buona fumatrice. 

E' da rilevare che le fu permesso di continuare a fumare qualche sigaretta ancora per un effetto psicologico positivo e per non aggravare il suo stato psichico già così compromesso e depresso. 

Ora, a distanza di qualche anno, ogni tanto nell'incontrare Antonella che lavora in un maneggio e va a cavallo, ci riassale il dubbio e l'interrogativo: nel suo caso trattasi di "Scienza o Miracolo?" 

Roma, settembre 2002. 

Dr. Giovanni D'Onofrio.